martedì 27 gennaio 2009

Appunti di viaggio: Londra

Da londra


Sabato 10 gennaio abbiamo volato con Ryanair fino a Londra. Siamo partiti proprio dall'aeroporto di Rimini, quindi una bella comodità per noi che abitiamo proprio lì vicino.
Siamo atterrati a Stansted, a circa 50 Km dalla capitale, abbiamo acquistato il biglietto per il trasferimento a Londra del bus "Terravision" che ci ha lasciati, dopo circa un'oretta vicino alla fermata della metropolitana "Victoria station".
Già prima di partire ci chiedevamo cosa potevamo fare in così pochi giorni in questa che è una delle più grandi metropoli d'Europa. Abbiamo camminato tantissimo ma abbiamo anche visto davvero tanto. E' una capitale che offre innumerevoli opportunità e gli itinerari turistici vanno oltre ogni immaginazione.

Le Houses of Parliament, la House of Commons (Camera dei Comuni), e la House of Lords (Camera dei Lord), si trovano nel Palazzo di Westminister costruito in stile neogotico nel 1840 dove si erge il Big Ben, la Torre dell’Orologio simbolo della capitale.


A Ovest del Parlamento si trova l'abbazia di Westminster (il cui nome completo è Collegiate Church of Saint Peter in Westminster) è una chiesa di predominante stile gotico tradizionale sede delle incoronazioni e di sepoltura dei monarchi britannici. Westminster Abbey è un sito patrimonio dell'umanità (da Wikipedia). La visita all'interno è spettacolare, inoltre traduttori audio ti accompagnano lungo tutta la visita. Da fare assolutamente, anche se l'ingresso è un po' caro, 12 sterline.



E i musei? Beh non potevamo non vedere il British Museum che espone oggetti d'arte di ogni civiltà prima fra tutte quella egizia con la famosissima Stele di Rosetta. La National Gallery, nel cuore di Londra a Trafalgar Square conserva fra le sue mura una delle gallerie più grandi e più ricche al mondo, con opere di pittori europei...per la maggior parte italiani. Entrambi i due musei sono gratuiti. E' necessario indirizzare l'attenzione a qualche sala visto che è impossibile vedere tutto. Non ci siamo lasciati sfuggire una visita ai dipinti di Raffaello, Botticelli, Tintoretto, Tiziano, Leonardo da Vinci, Cézanne, Monet e uno dei miei preferiti, Van Gogh "I Girasoli".
La Tower of London, una fortezza medievale ospita e protegge al suo interno i gioielli della Corona : le corone utilizzate per le incoronazioni dei re e delle regine d'Inghilterra di una bellezza abbagliante e di un valore inestimabile. Naturalmente non era possibile fare fotografie.

Una visitina anche a Buchingam Palace, Temple Church, Cattedrale di St. Paul.


Infine per chi ama lo shopping ci si può sbizzarrire visitando sia i negozi più famosi che i vari mercati.



Non mancano nel centro di Londra ampi spazi Verdi: Hyde Park, Green Park, Regent's Park dove i londinesi praticano footing e si rilassano fuori dal caos della città.
Nonostante abbiamo visto tanto, ci si accorge che ci sarebbe ancora tanto altro da vedere, da scoprire, da imparare.. ma per il momento siamo ricchi di qualcosa in più.
le foto...

londra



vf
Samedi le 10 de janvier nous sommes allée à Londres. Nous sommes partis de l'aeroport de Rimini et nous avons atterri à Stansted, à environ 50 km de la capital, nous avons pris le bus "Terravision" et après 1 heure nous étions près de la metropolitaine à Victoria Station.

Avant de partir nous nous demandions ce que nous pouvions voir dans ces 3 jours dans cette capitale qui est une des plus grandes d'Europe. Nous avons marché beaucoup et nous avons visité tant. C'est une capitale qui offre des nombreuses opportunité .

Les Houses of Parliament, la House of Commons (Camera dei Comuni), et la House of Lords (Camera dei Lord), se trouvent dans le Palais de Westminister construit en style néogothique en 1840 ou se trouve le Big Ben, la Tour de l’ Horloge symbole de la capitale.


A' l'ouest du Parliament se trouve l'Abbaye de Westminster une église de style gothique et siège des courounnement et de sépèulture des monarches anglais. Westminster Abbey est un site Patrimoine de l'umanité.


Et les musées? Beh une visite au British Museum qu'il expose des objets d'art de toutes les civiltées avant de toutes cela égiptiene avec la fameuse Stele di Rosetta . La National Gallery, dans le coeur de Londres à Trafalgar Square propose entre ses murs une des galleries plus grandes et plus riche au monde avec les peintures de peintres éuropéens...pour la grand part italiens. Tous les deux musées sont gratuits. Nous avons vu le peintures de Raffaello, Botticelli, Leonardo da Vinci, Cézanne, Monet et un des mes préférés, Van Gogh "Les Tournesols".


La Tower of London, une fortresse medievale à son interieur propose et protège les Bijoux de la Couronne : les couronnes utilisées pour les couronnement des rois et reines d'Angleterre d'une beauté incroyable et d'une très grande valeur. Naturellement ce n'est pas possible d'utiliser l'appareil photo.

Enfin pour ceux qui aiment le shopping il y à plusieurs marché et magasins dans chaque route.


Les habitants, dans les belles journées, pour sortir du caos de la ville, aiment faire footing et des pic-nic dans les grandes parques: Hyde Park, Green Park, Regent's Park.


Nous avons vu beaucoup mais la capitale est ainsi grande que je crois qu'une fois ne soit jamais suffisant.. il y à toujours quelque chose de nouveau à découvrir... à voir... à photographier.. mais pour le moment nous sommes riches de quelque chose en plus!

mercoledì 14 gennaio 2009

Pomodori secchi sott'olio

Un metodo per conservare i pomodori secchi



Ingredienti:

200 gr. di pomodori secchi
1 bicchiere e ½ di aceto di vino bianco
1 bicchiere e ½ di vino bianco
Olio extravergine d’oliva
origano
2 spicchi di aglio
1 cucchiao circa di capperi sotto sale dissalati sotto l’acqua ed asciugati
Peperoncino
1 pizzico di sale grosso


Procedimento:



Lavarle e ammorbidire i pomodori in una tazza con acqua tiepida. Dopo averli scolati metterli su uno strofinaccio tamponandoli bene per asciugarli.

Intanto versare vino, aceto e sale in un tegame, portare ad ebollizione e versare i pomodori per 2-3 minuti. Scolarli ed asciugarli ancora come fatto prima.

Disporli a strati nei vasetti, aggiungendo, tra uno strato e l’altro, qualche cappero, origano, peperoncino e fettine sottili di aglio. Copriteli con l’olio extravergine d’oliva, e rabboccando dopo qualche ora, se servisse. Per poche quantità conservo i vasetti in frigo senza sterilizzarli. In caso contrario eseguire la sterilizzazione.]

vf
Eté.. temp de tomates.. pour le conserver séchées et les goûter en chaque saison

Ingrédients
200 gr de tomates séchées
1 verre et ½ de vinaigre de vin blanc
1 verre et ½ de vin blanc
huile d'olive
origan
2 quartiers d'ail
1 cuillère à s. de câpres dessalés sous l'eau et séchés
Piment rouge
1 pincée de sel gros
Préparation

Laver et assouplir les tomates dans une saladier avec eau tiède. Après les avoir égoutté les mettre sur un torchon à vaisselle pour les sécher. Verser le vin, le vinaigre et le sel dans une casserole, porter à ébullition et verser les tomates pour 2-3 minutes. Les égoutter et les sécher ancore comme fait d'abord. Les mettre dans les pots, en ajoutant, entre une couche et l'autre, quelque câpre, origan, piment et l'ail haché subtile. Couvrez-les avec l' huile d'olive, en ajoutant encore après quelque minute, s'il est nécessaire. Pour de quantité limitées (1 pot ou 2) je tiens les pots en réfrigérateur sans les stériliser. Au contraire effectuer la stérilisation des pots.

Torta al cioccolato

Ecco una buonissima torta al cioccolato.... adoro i dolci al cioccolato! Questa è la ricetta di un'amica, Patrizia.. è veramente deliziosa.


Ingredienti

200 gr di farina autolievitante (oppure 200 gr di farina e 1/2 bustina di lievito)
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
100 gr di zucchero
100 gr di latte
4 uova intere
1 pizzico di sale
zucchero al velo

Procedimento

Sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato spezzettato insieme al burro. Lasciare raffreddare. Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere burro e cioccolato, latte e infine la farina setacciata. Mescolare bene il tutto e versare in una teglia di 26 cm di diametro. Cuocere a 180° per circa 30-35 m. Spolverizzare di zucchero al velo.




vf
J'ai passé quelque jour à Londres et en attente d'écrire quelque chose sur cette ville et de mettre quelque photos, je vous propose cette tarte au chocolat... j'adore le chocolat! Cette est la recette d'une amie, Patrizia... est vraiment delicieuse
Ingrédients
200 gr de farine avec levure (ou 200 gr de farine et 1/2 sachet de levure)
200 gr de chocolat noir
100 gr de beurre
100 gr de sucre
100 gr de lait
4 oeufs
1 pincée de sel
sucre glace

Préparation


Fondre dans le micro onde le chocolat et le beurre ensemble. Laisser refroidir. Battre les oeufs avec le sucre, ajouter le beurre et le chocolat, le lait et la farine tamisée. Mélanger bien et verser dans un moule fariné de 26 cm. Cuire à 180° pour environ 30-35 min. Sapoudrer de sucre glace.

venerdì 2 gennaio 2009

La Natività di sabbia

Da Presepe di sabbia


Quest'anno, come gli anni scorsi non potevamo non visitare il Presepe di Sabbia.

Gli artisti , appassionati di sculture di sabbia sono riusciti ad inserire all'interno della scenografia, in cui l'elemento principale resta la Natività , anche personaggi storici e contemporanei che hanno dato una loro impronta alla storia della Romagna. Così mentre si ammira il piccolo Gesù Bambino, con lo sguardo si cercano quei personaggi ...

Non è difficile individuare il duce al balcone o Federico Fellini con Giulietta Masina seduti ad un tavolo... il Passatore... Più difficile invece è individuare i 7 peccati capitali che all'interno della rappresentazione sono mescolati fra la gente comune.
Da Presepe di sabbia

La novità di quest'anno è l’albero di Yule, un albero spoglio, una rivisitazione dell’albero di Natale come era in origine, prima che venisse assorbito dalla tradizione cristiana. Chi lo desidera può appendere ai rami piccoli oggetti colorati come buon auspicio per la stagione a venire.




Presepe di sabbia

sabato 20 dicembre 2008

Scorze di arancia candite

Mmmmh che profumo... le arance in inverno e le scorze candite tutto l'anno. Ero da un po' alla ricerca di una ricetta per prepararmele da sola ed eccola trovata qui.




Ingredienti:

6 arance non trattate
3 kg di zucchero semolato
acqua

Procedimento:

Tagliare la buccia a spicchi senza rimuovere la parte bianca.Mettere le bucce dentro una ciotola e coprire di acqua fredda.Lasciare riposare nel frigo per 48 ore. In questo lasso di tempo sostituire l'acqua due volte.
Buttare via l'acqua.
In una pentola sciogliere a fuoco moderato 1 kg di zucchero e 1 litro di acqua in modo da ottenere uno sciroppo.
Tuffare nello sciroppo le bucce di arancia e far cuocere piano per un'ora.
Con una schiumarola togliere le bucce dallo sciroppo.
Adagiarle su un letto di zucchero, cospargere la superficie ancora di zucchero e lasciare raffreddare.
Distendere le bucce su un vassoio o su un piatto. Cospargere nuovamente il tutto con nuovo zucchero.
Con il passare delle ore lo zucchero attaccato alla superficie delle bucce si inumidirà.
Scuotere leggermente lo zucchero inumidito e sostituire lo zucchero fino a che le bucce non siano asciutte.
Il tempo necessario perchè le bucce si asciughino può variare da 48 a 72 ore e richiede una buona quantità di zucchero asciutto.
Lo zucchero umido potrà asciugare all'aria e servire per altri dolci.
Vengono conservate in ciotole ermetiche oppure si possono congelare.



vf
Mmmmh quel parfum..! Les oranges en hiver et les écorces confites toute l'année. Cette recette a été posté par
ComidaDeMama. Je la transcris intégralement car elle est expliquée très bien.



Ingredienti:


6 oranges non traités

3 kg de sucre


eau


Préparation:


Laver les oranges et découper des quartiers d'écorce sans enlever la partie blanche.


Placer les écorces dans une casserole et verser l'eau froide. Reserver en réfrigérateur pour 48 h. Dans ce temp substituer l'eau deux fois. Jetez l'eau.


Dans une casserole fondre à feux moyen l'eau et le sucre en parties égales en obtenant un sirop. J'utilise 1 Kg de sucre et meme quantité d'eau.


Jetez dans le sirop les écorces d'orange et fair cuire à feux doux pour 1 h. et à l'aide d'une écumoire les egoutter.


Les placer sur un lit de sucre et les couvrir encore de sucre cristallisé et laisser refroidir.


Ensuite, trancher les quartiers en tranches bien régulières. Placer les écorces sur un plat et sapoudrer encore avec du sucre.


Après quelque heure le sucre sur les écorces deviendra humide. Remplacer le sucre jusqu'à les écorces soient seches.


Il faudra 48-72 h. pour ça et il faudra une grande quantité de sucre sec.


Le sucre humide pourra secher à l'air et être utilisé pour autres gateaux.


On peut conserver les écorces en pots de verre

martedì 16 dicembre 2008

Appunti di viaggio: Messico e penisola dello Yucatan

Da Messico


Ogni anno, il 16 dicembre, ricordo il viaggio in Messico nel 2003. Un viaggio di dieci ore per giungere in un luogo incredibile e lontano: la penisola dello Yucatan proiettata nell’Oceano Atlantico e separata dal Golfo del Messico e dal Mar dei Caraibi. Atterrati a Cancun, l’aeroporto internazionale, ci siamo diretti verso Playa del Carmen, centro turistico dove il villaggio di pescatori che sorgeva sul meraviglioso Mar dei Caraibi ha lasciato il posto a numerose strutture alberghiere. Il nostro villaggio era il Columbus Club Caracol Village a circa 40 Km dall’aeroporto e a soli 5 km da Playa del Carmen, immerso in una giungla tropicale e affacciato su una spiaggia bianchissima.

I primi 4 giorni ho avuto qualche problemino col fuso orario: mi svegliavo prestissimo e nel pomeriggio avevo un sonno incredibile. D’altronde c’erano 7 ore di differenza. Così spesso la mattina mi recavo in spiaggia con la videocamera e la macchina fotografica per fare qualche foto ai primi bagliori dell'alba.Sulla spiaggia, bellissima e di sabbia fine, i palmizi ci regalavano la loro ombra.

Come ogni struttura, le escursioni proposte ai turisti sono molto costose così abbiamo preferito rivolgerci ad altre agenzie all’esterno del villaggio: abbiamo trovato un ottimo servizio con guida italiana ad un prezzo conveniente per recarci a Chichén Itzà, uno dei siti archeologici più famosi della civiltà Maya. 91 gradini ripidissimi portano in cima al Castillo (chiamata anche piramide di Kukulcan) che presenta altri tre lati, ciascuno con lo stesso numero di gradini. Arrivati in cima, dall’altezza di 24 m , la vista è magnifica ma guardare giù fa un certo effetto. Il Castillo, in realtà, è un colossale calendario ideato dai Maya. Infatti la somma dei gradini dei 4 lati più la piattaforma in cima è 365. Inoltre durante gli equinozi di primavera e autunno sulla scalinata si può ammirare l’immagine di un serpente. Mi piacerebbe ritornare in uno di questi periodi; sicuramente sarebbe un’esperienza affascinante.



vf

Le 16 du décembre 2003, après un voyage de dix heures nous sommes arrivées dans un lieu incroyable et loin: la péninsule du Yucatan projetée dans l’ Océan Atlantique et séparé de Golfe du Mexique et de la Mer des Caraïbes. Lorsque nous avons atterris à Cancun, l’ aéroport international, nous nous sommes directement à Playa du Carmen, centre touristique où le village de poissonniers qu’il donna sur le merveilleux Mer des Caraïbes a laissé la place à des nombreuses structures hôtelières . Notre village s’appelait Columbus Club Caracol à 40 km environ de l’aéroport et a 5 km de la plage de Playa du Carmen, immergé dans une jungle tropicale et donné sur une plage blanche. Les premiers jours j’ai eu quelque problème avec le fuseau horaire : je me levait vite et dans l’après midi j’aurais voulu dormir : en effet il y avait 7 heures de différence de l’Italie. Pour cette raison, j’allais toujours dans la plage avec la caméra vidéo et l'appareil à photo pour photographier l’aube.

Sur la plage, très belle et de sable fin, les palmes nous donnaient leur ombre .

Comme chaque structure, les excursions proposées au touristes étaient très coûteuses, ainsi nous avons préféré nous tourner ailleurs, a l’ extérieur du village: nous avons trouvé un service très bon avec une guide italienne à un prix compétitif pour aller à Chichén Itzà, un de site archéologique plus connus de la civilité des Maja . 91 marches très raides portent les touristes à la sommet du Castillo (aussi nommé pyramide de Kukulcan) qu’il présente ultérieurs 3 côtés, chacun avec le même nombre de marches . De l'hauteur de 24 m, la vue est magnifique mais regarder en bas est plutôt impressionnant. Le Castillo, réellement, est un colossal calendrier inventé par le Maja. En effet la somme des marches des 4 côtés en ajoutant la plateforme à la sommet est de 365. En autre, pendant les équinoxes de printemps et automne sur l’ échelle, on peut admirer l’image d’un serpent. Il me plairait de retourner dans une de ces périodes : il serait une expérience charmante .

giovedì 11 dicembre 2008

I miei ultimi lavori per Natale

Finalmente dopo diverso tempo, o meglio dopo qualche anno, sono riuscita a terminare questo ricamo monocolore a punto croce che richiama il calore della casa e il Natale.....











Da ricamo

Ho deciso di finire tutti i lavori in sospeso e quindi anche questa presina a uncinetto








Da uncinetto

e questo bordo per asciugamani sempre nel rigoroso tono del rosso....








Da uncinetto

Per concludere questa scatola in polistirolo a patchwork con stoffa a tema natalizio e una sfera sempre di polistirolo decorata con semplice spago e filo dorato











Da polistirolo









Da polistirolo

Auguro, a tutti voi che leggete i racconti dei miei viaggi e guardate le foto.... a voi che riesco a sentire vicini anche solo per un click... a coloro che conosco di persona e a quelli che avrò la fortuna di incontrare... tutto il bene del mondo!!

 
Copyright © 2011 La casa di nessun luogo - Blogger Template Style Minima - modifiche al template di Simona