domenica 23 settembre 2012
Waffles belgi
250 gr di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
2 cucchiai colmi di zucchero semolato
1 cucchiaio di olio di semi
220 gr di latte
2 cucchiai di yogurt bianco dolce
1 pizzico di sale
3 uova grandi a temperatura ambiente
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
Montare gli albumi e montarli a neve ferma con un pizzico di sale.
Mescolare tutti gli altri ingredienti in un robot da cucina, poi aggiungere delicatamente gli albumi.
Lasciare riposare la pastella almeno un ora.
Scaldare la piastra per waffles, ungerla con un poco di burro e a seconda del tipo di piastra versare una quantità adatta di impasto in modo da ricoprirla. Cuocere per 3-4 minuti. Deliziosi
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Waffles
250 g de farine
2 c.à c. de levure chimique
2 c.à s.de sucre en poudre
1 c.à s.de huile végétale
220 g de lait
2 c.à s.de yaourt naturel
1 pincée de sel
3 gros oeufs à température ambiante
1 c.à s. d'extrait de vanille
Battre les blancs d'oeufs en neige ferme avec une pincée de sel.
Mélanger tous les autres ingrédients dans un robot culinaire, puis ajouter délicatement les blancs d'oeufs. Laisser reposer la pâte au moins une heure.
Chauffer la plaque pour les gaufres, graisser avec un peu de beurre et verser une quantité appropriée de pâte pour recouvrir la plaque. Faire cuire pendant 3-4 minutes. Vraiment délicieux!!
sabato 11 febbraio 2012
Cupcakes al cioccolato
Queste tortine al cioccolato sono deliziose... morbide all'interno e decorate con la glassa hanno un aspetto molto raffinato. L'importante è utilizzare del cacao di ottima qualità.
La ricetta proviene dalla cucina di Laura
Per una dozzina di tortine

Ingredienti
½ cup (115 gr) di burro non salato, a temperatura ambiente
¾ cup (150 gr) di zucchero bianco semolato
¼ cup (55 gr) di brown sugar ( zucchero bianca e un poco di melassa o miele)
1 uovo
½ cup di cacao in polvere
1 cup (115 gr) di farina 00
¼ cucchiaino di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
½ cucchiaino di caffè espresso istantaneo
1/2 cucchiaino lievito per dolci
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
3/4 cup (183 gr) buttermilk (oppure metà latte e metà yogurt con qualche goccia di succo di limone e lasciare riposare a temperatura ambiente circa 5 min prima di utilizzarlo.)
Preparazione
1) Preriscaldare il forno a 180 gradi e mettere i pirottini di carta nello stampo da muffins
2) In una piccola ciotola, unire la farina, il cacao, il lievito, il bicarbonato e il sale, mettere da parte.
3) In una grande ciotola montare a crema il burro e lo zucchero di canna e quello bianco, aggiungere l'uovo e la vaniglia e mescolate fino a che liscio.
4) Aggiungere gli ingredienti secchi e mescolate fino a poco Sono quasi tutti incorporati. Aggiungere il latticello e mescolare il tutto velocemente in modo da non mescolare troppo.
5) Per riempire le formine con la stessa quantità di impasto utilizzare una molla per gelato, riempire gli stampini per 3/4 e cuocere per circa 18 20 minuti (fare la prova stecchino).
6) Lasciateli raffreddare completamente prima di glassare.
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Ces petits gâteaux au chocolat sont délicieux ... doux à l'intérieur et décorés avec le glaçage ont l' air très élégant. La chose la plus importante est utiliser du cacao de bonne qualité.
La recette vient de la cuisine de Laura
Ingrédients (pour une douzaine)
100 gr de beurre, à température ambiante
150 gr de sucre
55 gr de sucre brun (sucre blanc et un peu de mélasse ou du miel)
1 œuf
50 gr de cacao en poudre
115 grammes de farine 00
1/4 d'un c.à.c. de sel
1 c.à.c. extrait de vanille
½ c.à.c. de café espresso instantané
1/2 c.à.c. de levure
½ c.à.c. de bicarbonate de soude
180 gr de buttermilk (ou pour moitié lait et pour moitié yaourt avec quelques gouttes de jus de citron et laisser reposer à température ambiante pendant 5 minutes avant d'utiliser.)
Préparation
1) Préchauffer le four à 180°C. et mettre les papier dans le moule à muffins
2) Dans un petit bol, mélanger la farine, le cacao, la levure, le bicarbonate de soude et le sel et réserver.
3) Dans un bol, crémer le beurre avec le sucre brun et blanc, ajouter l'oeuf et la vanille et mélanger jusqu'à consistance lisse.
4) Ajouter les ingrédients secs et mélanger bien. Ajouter le buttermilk et mélanger rapidement.
5) Remplir les moules à 3/4 plein et cuire au four pendant environ 18- 20 minutes.
6) Laisser refroidir complètement avant de les glacer.
sabato 21 maggio 2011
Kindle 3 di Amazon
Diversamente da altri Paesi, in Italia si è iniziato da poco a sentire la parola e-book.
Ho iniziato a documentarmi, a leggere qua e la le recensioni e i vari forum... mi piace la tecnologia e l'idea di iniziare a leggere su un supporto elettronico da un lato mi intimoriva .. e dall'altro invece mi stuzzicava...pensare di prendere un areo per recarsi che so, a Londra e portarsi dietro solo un piccolo e maneggevole oggetto elettronico invece di chissà quanti libri e guide varie...beh questo mi ha fatto decidere.
Ho acquistato il Kindle 3 di Amazon.
Non è facile decidere di passare dal libro all'e-book, sopratutto per quel delizioso profumo che hanno i libri nuovi... mi piace aprirli e metterci il naso!
Il Kindle che ho comprato è il più economico: costa 139$, lo schermo è di 6 pollici e ha la connessione wi-fi.
È di colore grigio antracite, ha una capacità di circa 4GB e la batteria con la wi-fi spenta ha un’autonomia di un mese.
Per acquistarlo su Amazon occorre creare un account e utilizzare una carta di credito o una prepagata.
Nel totale sono comprese anche le spese di spedizione e le tasse doganali, per cui si conosce subito l'importo finale. Quando ti arriva a casa non si deve pagare più nulla.
Con il cambio piuttosto favorevole in tutto ho pagato 141, 20 euro di cui 15,43 di spedizione e 23,54 di tasse doganali.
Il Kindle, spedito da Lexington nel Kentucky il 18 maggio, era già in magazzino sabato e lunedì mi è stato consegnato .. davvero veloce!!
Buone letture!!
vf
Contrairement aux autres Pays, en Italie on a commencé à parler de e-book depuis peu.
J'aime la technologie et l'idée de commencer à lire sur un support électronique m'a attiré.
J'ai acheté le Kindle 3 d'Amazon.
Il n'est pas facile décider de passer à la lecture d'un livre digital, en particulier pour la délicieuse odeur qui ont les livres nouveaux ... mais ce petit objet peut contenir jusqu'à 1500 livres!
J'ai acheté le Kindle le moins cher: il coûte 139 $, l'écran est de 6 pouces et il a la wi-fi, la couleur est gris, a une capacité de 4 Gb (effectivement utilisée 3).
Pour l'acheter sur Amazon, vous devez créer un compte et utiliser une carte de crédit ou une carte prépayée.
Le total inclut également les frais d'expédition et de douane.
J'ai payé environ 141 euro, dont 15,43 de frais d'expédition et 23,54 de frais de douane. .
Le Kindle a été expédié à Lexington, Kentucky le 18 mai, et il est arrivé chez mois le 23 de mai ...très rapide!
Bonnes lectures!
domenica 6 marzo 2011
Fritole veneziane

Ho fatto solo qualche piccola modifica alla ricetta originale
Ingredienti:
400 gr di farina 00
20 gr di lievito di birra
200 gr di acqua
50 gr di zucchero
30 gr di burro
1 uovo intero e 1 tuorlo
scorza di arancia e limone grattugiata
la punta di un cucchiaino di vaniglia naturale
2 cucchiai di rum
5 gr di sale
150 gr di uvetta sultanina
50 gr di pinoli
scorza di arancia candita
olio di semi di arachidi per friggere
Impastare l’acqua e il lievito, aggiungere 200 gr. di farina, lo zucchero, il burro, le uova, gli aromi. ed infine per ultimo il sale. Impastare bene poi aggiungere la rimanente farina, l’uvetta, i pinoli e i canditi (se piacciono). Si deve ottenere una pasta morbida (se troppo consistente si può aggiungere poco latte).
Ungere di olio una ciotola, versarvi l’impasto e mettere a lievitare circa un’ora in forno portato a 40° e spento.
Sgonfiare l’impasto e fare lievitare ancora fino al raddoppio della pasta (circa 3 ore).
Friggere a cucchiaiate in olio bollente e, dopo aver fatto scolare l’unto in eccesso, rotolare nello zucchero semolato.
vf
Après une promenade à Venise, lundi dernier, j'ai cherché et cherché la recette ... les "fritole veneziane". J'ai trouvé celle ci et j'ai été vraiment satisfaite.
Je n'ai fait que quelque petite modification à la recette originale
Ingrédients:
400 gr de farine 00
20 gr de levure
200 grammes d'eau
50 gr de sucre
30 gr de beurre
1 oeuf entier et 1 jaune d'oeuf
zeste d'orange et zeste de citron rapés
la pointe d'une c.à c. de vanille
2 c. à s. de rhum
5 g de sel
150 grammes de raisins secs
50 g de pignons
orange confite
Huile d'arachide pour la friture
Mélanger l'eau et la levure, puis ajouter 200 gr. farine, sucre, beurre, œufs, arômes et, enfin le sel. Mélangez bien puis ajoutez le reste de la farine, les raisins secs, les pignons et de l'orange confite (si vous le souhaitez). Il doit y avoir une pâte molle (si elle est trop épaisse vous pouvez ajouter un peu de lait).
Graisser un bol avec l'huile, versez la pâte et laisser lever environ une heure dans le four. Dégonfler la pâte et laissé lever encore jusqu'à la pâte a doublé (environ 3 heures). Frire à cuillerées dans l'huile chaud et, après l'excès de graisse pour drainer, rouler dans le sucre granulé.
lunedì 21 febbraio 2011
Pane sfogliato delle sorelle Simili

Ingredienti per il lievitino:
50 gr farina 00
30 gr acqua
2 gr lievito di birra
Per l'impasto:
250 gr farina 00
125 gr acqua
30 gr olio per sfogliare
10 gr lievito di birra
mezzo cucchiaio d'olio per l'impasto
1 cucchiaino raso di sale
Preparare il lievitino amalgamando tutti gli ingredienti e far lievitare fino al raddoppio.
Aggiungere agli altri ingredienti il lievitino a pezzi e impastare bene.
Formare un filoncino di circa 20 cm.e lasciatelo riposare sul tagliere per 15- 20 minuti.
Col mattarello stendetelo in un rettangolo di circa 20 x 50cm.
spalmare 15 gr d'olio con ledita su tutta la superficie.
Piegate i lati corti verso il centro, poi ripiegate l'uno sull'altro questi due lati fino ad ottenere 4 strati.
Chiudere bene e stendere ancora una sfoglia sottile fino ad ottenere un rettangolo di 60 x 40 cm (non preoccuparsi se esce un po' d'olio)
Spalmare gli altri 15 gr d'olio e Amalgamare tutti gli ingredienti del lievitino e far lievitare fino la raddoppio.
Versate sulla sfoglia gli altri 15 gr d'olio e spalmateli bene poi arrotolate la pasta partendo dal lato corto senza stringerlo troppo
Tenedo la falda sotto, fate due incisioni molto profonde, con una lametta.
Mettere il filone su una placca da forno ricoperta di carta forno e pennellare con poco olio. Coprire e fare lievitare fino al raddoppio.
Infornare a 200°C per circa 30 m.
mercoledì 24 novembre 2010
December Daily 2010
Cos'è il Dicembre Daily? E' un progetto di Ali Edwards in formato album che documenta i 25 giorni che precedono il Natale. Molte persone iniziano prima di questo periodo e molte altre terminano più in là. Penso che i primi 25 giorni di dicembre siano i più belli... i preparativi, gli addobbi..i dolcetti.
Certo è un po' presto per pensare alle feste natalizie, ma sicuramente serve tempo per organizzarsi.E ' un'occasione per riflettere, per condividere, per celebrare il periodo in ogni suo momento . La chiave della riuscita del progetto è quella di mettere insieme tutto il materiale prima, così quando arriva il momento siamo pronti.. non resta che inserire le foto e ovviamente le pagine di diario (journaling) che spiegano tutto quello che quella foto ci ricorda o suscita in noi. Non è necessario aggiungere delle foto speciali... è sufficente documentare quello che succede ogni giorno... spesso le piccole cose quotidiane ci sfuggono e perdiamo, a volte piccoli magici momenti.
1° passo - organizzare le ideePreparare tutto il materiale e renderlo accessibile facilmente, in una scatola o un cestino. Avere tutto in un punto facilita le cose!
Scegliere la dimensione del proprio album. Le pagine saranno 25 (una per ogni giorno).
Molti utilizzano lo scrapbooking classico, alcuni il digitale, alcuni (come me) un insieme di entrambi.
La prima cosa da fare è stampare le pagine "ibride" (cioè scrapbooking digitale e classico) e tagliarle a misura, poi si fanno i fori di perforazione per raccoglierli in anelli insieme alla copertina.
Materiale occorrente- fogli da lucido trasparenti decorati (uno per ogni giorno)
- pagine giornaliere, dove inserire le foto
- paginette per il diario
- Una copertina anteriore e posteriore leggermente più grande della dimensione delle pagine
- Una varietà di numeri, carte decorate e abbellimenti vari
- La volontà di documentare il mese di dicembre per catturare ogni minimo dettaglio.
- L' impegno di essere presenti con la vostra famiglia e gli amici.
martedì 16 novembre 2010
Planner 2011



Last year I found this planner notebook that Brenda Arnall has made on her blog. It’s too lovely and it’s possible to add decorated pages.
I downloaded all the English pages but my intention was to change them to Italian pages. Another problem was the standard US Letter used by Brenda, because in Italy we are using the A4 format.
Then, I modified all the planner with Photoshop and I transformed it in Italian language with A4 format sheets.
There are half-size pages printable, white pages, shopping, to-do list and then recipes pages. All is assembled with a Bind It All . Cover can be decorated how you want.
I thank you so much Brenda for her planner and for sharing it with us.
L’anno scorso, girovagando per il web ho trovato un bellissimo planner che Brenda Arnall ci ha permesso di condividere. Ho scaricato i files e ho incominciato a modificato il layout per riuscire ad ottenere le stesse pagine ma in lingua italiana. Un altro problema era che Brenda utilizzava il formato US Letter che non ha le stesse dimensioni del nostro standard A4. Per riuscire a stamparle su fronte retro e piegarle a metà ho provato a modificare anche questo formato .
Le pagine sono formattate in modo da poter stampare su entrambi i lati della pagina risparmiando carta e rendendo il planner di un formato di più pratico utilizzo.
Una volta stampate le pagine si tagliano esattamente a metà, poi si tagliano ancora in larghezza in modo da ottenre 14 cm. Infine si rilegano con la Bind-It-All o si forano per metterle in un raccoglitore per fogli mobili.
Elemento caratterizzante è un albero stilizzato sulle varie pagine del calendario, che cambia con le stagioni.
I files di queste pagine, sono in formato PDF.
L’agenda contiene, per completezza alcune pagine bianche, alcune pagine di cose da fare e alcune pagine per lo shopping. Prima di stampare è bene fare delle prove su carta comune per essere sicuri che si sta caricando correttamente la carta quando si stampa sul retro prima di passare alla carta che si vuole utilizzare. Ogni stampante è diversa, e spesso mi sono ritrovata con pagine a testa in giù più di una volta prima di ottenere il risultato finale.
Ci sono anche alcuni elementi extra da usare nell’agenda come le etichette da mettere sulle pagine divisorie del planner; stamparle, piegarle a metà e incollarle in ogni pagina mensile, come in una rubrica alfabetica. C'è anche l’immagine dell’albero che si può utilizzare sulla copertina. Quest’ultima può essere decorata a piacere rivestendo del cartoncino (di misura leggermente più grande delle pagine interne per proteggerle) con carta decorata e quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce.
Con gli alberi nelle pagine interne, l'aggiunta di uno per la copertina, aiuta a unire il design.
Stampare l’albero presente nella pagina “Extra” incollarlo su cartoncino bianco e tagliare ciascuna delle foglie e il tronco con un taglierino di precisione . Una volta che tutte le parti dell’albero sono state tagliate, si passa una mano di Glossy Accents per donare più lucentezza. Poi si incollano fino a ricreare l’albero finale sulla copertina.
E’ possible aggiungere altre opzioni come un elenco di compleanni di famiglia, indirizzi e quant’altro.
Personalizzare l’agenda a seconda di chi la utilizzerà è un regalo oltre che gradito, unico!
Occorre sapere quante pagine utilizzerete per avere un’idea della grandezza degli anelli per la rilegatura.
Sarebbe bello vedere quali scelte e quali progetti avete utilizzato nella vostra agenda e spero che vogliate condividerli con me in modo da poter ammirare il vostro lavoro. Penso che questo sia parte della magia dello Scrapbooking ... il bello è che cominciando tutti da una stessa cosa, ci si ritrova ad avere risultati completamente diversi. Ora avete il planner… è il momento, quindi, di mettersi al lavoro.
Ringrazio ancora una volta Brenda per la condivisione.
(chi è interessato può richiedermi i files in pdf)
martedì 12 ottobre 2010
Lo scrapbooking digitale
Il formato è quello standard 3600 x 3600 pixel, gli elementi 300 dpi. Ci sono 10 carte e 44 elementi.
Non so se avrò mai il tempo di perfezionare la tecnica..rispetto ai lavori di scrappers fantastiche che ho avuto modo di vedere in rete, questo kit è veramente rudimentale, ma mi sono divertita tanto e soprattutto ho fatto esperienza! Ho imparato ad usare un programma che mai avevo utilizzato e mi sta dando molte soddisfazioni.
Un grazie ancora a Valentina e a tutti coloro che condividono i loro tutorials e le loro conoscenze con il "mondo".
martedì 28 settembre 2010
Pane ai pomodori secchi e basilico

Ingredienti:
450 gr di farina bianca
290 gr di acqua
12 gr di lievito di birra fresco
1,5 cucchiai di basilico disidratato o surgelato
1 cucchiaio dell'olio dei pomodori
1 cucchiaino e 1/2 di sale
1 cucchiaino di zucchero
5 pomodori secchi all'olio, tagliati a pezzetti
Procedimento
Versare gli ingredienti, esclusi i pomodori, nel cestello della macchina del pane secondo l'ordine indicato dalla casa produttrice . Programma "Basic", crosta "Media". Al beep aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti. Al termine della cottura sformare il pane e lasciare raffreddare su una griglia aspettando almeno un'ora prima di tagliarlo.
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Dans cette recette nous retrouvons les couleurs et les parfums de l'été ... le basilic et les tomates...
Ingrédients:
450 gr de farine blanche
290 gr d'eau
1,5 cuillère à cafè de levure de bière déshydratée (ou 12 gr de levure de boulangerie)
1 cuillère à cafè de sucre
1,5 cuillère à cafè de sel
1 cuillère à s. de basilic déshydraté ou surgelé
1 cuillère à s. de l'huile des tomates
5 tomates séchées à l'huile coupées en morceaux
Préparation:
Dans la MAP versez l'eau, ajoutez le sucre, le sel, le basilice, l'huile puis les farines et la levure. Programmez la machine "Basic" couleur moyenne ou foncée. Au bip, ajoutez les tomates. Après avour démoulez le pain, laissez-le refroidir sur une grille une heure avant de le couper.
martedì 22 giugno 2010
Il caramello...delle meraviglie
Ingredienti:
500 gr di zucchero
250 di acqua
succo di limone
Mettere nel boccale 200 gr di zucchero e 150 gr d' acqua per 5 min 90° vel 1.
Intanto in una padella antiaderente mettere sul fuoco medio 300 gr di zuccchero con 100 gr di acqua, non mescolare assolutamente. Dopo circa 20 min o meglio quando avrà raggiunto il color mogano, aggiungere un cucchiaio di succo di limone. Mescolare il tutto.
Versare il composto nel boccale azionare il bimby per 3 min 100° vel 5.
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Qui n'a jamais goûté un dessert servi sur un lit de caramel ou qui n'a jamais éprouvé à le preparer?
Dans le blog de Anna, on trouve cette recette à preparer à l'aide du Bimby! C'est un caramel liquide fantastique qui se conserve sans durcir!
Ingredients:
500 gr de sucre fin
250 d'eau
jus de citron
Dans le bimby mettre 200 gr de sucre et 150 gr d' eau pour 5 min 90° vitesse 1.Dans une casserole faire chauffer à feu moyen 300 gr de sucre et 100 gr d'eau, attention...ne pas remuer !!! Après 20 min ou quand le caramel blondit, ajouter un c.à s. de jus de citron en remuant bien.
Verser ce caramel dans le bimby à vitesse 5 pour 3 min à 100°.
lunedì 10 maggio 2010
Blog stop per Let's scrap
L'aggiornamento del sito ultimamente lascia un po a desiderare, ma sono presa da una nuova attività ..lo scrapbooking...lo adoro..sia in forma tradizionale che quello digitale! In Italia non è molto conosciuto e spesso le mie letture per informarmi vanno oltre oceano. Sul forum di Let's scrap ho partecipato ad una "sfida", in particolare questa. In pratica si tratta di creare lavori di scrap basati sugli skechtes del sito. Ci sono 10 fermate e ogni sito offre una sfida diversa. Per il momento sono passata dal sito di Sendeble Sentiment dove le consegne erano queste:
fare una card quadrata, utilizzare almeno 4 tipi diversi di carte fantasia, utilizzare lo sketch 5-5-10, qualche fermacapione, e al posto della tradizionale fotografia utilizzare un timbro. Questa è la mia realizzazione
mercoledì 24 marzo 2010
Come fare un bel fiore di stoffa
Con pochi semplici passi è possibile creare un bellissimo fiore di stoffa per abbellire qualsiasi cosa. L'idea e lo step by step è visibile in lingua inglese qui.
Con un pennarello o una matita per stoffa disegnare un cerchio sulla stoffa (utilizzando ad esempio un bicchiere).
Preparare 5 cerchi su stoffe di diverso colore o su colori coordinati.
Ritagliare il cerchio e piegarlo a metà e ancora a metà.
Con l'ago e filo abbondante fare una filza sulla base del petalo, lasciando infine l'ago puntato.
Preparare allo stesso modo gli altri petali e cucire il secondo al primo e via di seguito fino ad avere i cinque petali uniti.
Collegare il filo dell'utlimo petalo al primo e fissarlo bene. Cucire al centro un bel bottone ed ecco il fiore finito!
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Avec peu de simples pas il est possible créer un beau fleur de tissu pour orner n'importe quel chose. L' idée et le pas à pas est visible en langue anglaise ici. Avec un marquer, dessiner un cercle sur le tissu (en utilisant par exemple un verre).
Préparer 5 cercles sur tissus de différents couleur. Découper le cercle et le plier à moitié et ancore à moitié.
Avec l' aiguille et le fil faire une filza sur la de base du pétale, en laissant enfin l' aiguille visée.Préparer de la même façon les autres pétales et coudre le deuxième au premier..... jusqu'à avoir aux cinq pétales unis.
Relier le fil du dernier pétale au premier et le fixer bien.
Coudre au centre un beau bouton et voilà le fleur est fini!
domenica 7 marzo 2010
Piccolo corso di cucina ladina:gli Spatzle
L'estate scorsa, prima di partire ancora una volta per la meravigliosa Val Badia nel sud Tirolo, avevo dato un'occhiata alle manifestazioni e agli eventi che avremmo potuto seguire....Uno di questi che non mi sarei persa per nulla al mondo era un corso di cucina ladina.... Un mercoledì mattina presso un antico maso, duecento anni circa, abbiamo conosciuto Erica, cuoca straordinaria. Fuori della porta non c'è un banalissimo campanello ma una deliziosa piccola campana. Ospita i turisti nella sua cucina, e svela i segreti di alcune ricette altoatesine... aggiunge legna nella vecchia, bianca, cucina economica e quando si sposta per dotarsi di qualche attrezzo particolare, di cui ne sono piene le pareti, i suoi passi risuonano sul vecchio pavimento a listoni di legno rivestito di ceramica.
Gli Spätzle sono i tipici gnocchetti verdi preparati con un attrezzo apposito, molto semplici da fare e molto molto buoni!
Ingredienti per 6 persone (3-4 persone):
300 gr di spinaci lessati e tritati (150)
3 uova (2)
400 gr di farina (200)
1 cucchiaino di sale (1/2)
profumo di noce moscata... una bella grattatina
1 bicchiere di acqua (o l'acqua di scongelamento degli spinaci se sono stati acquistati surgelati e già tritati) (90 gr )
per il condimento:
2 cucchiai di burro (1)
2 hg di prosciutto a dadini piccoli o speck (1 hg)
1 bicchiere di vino bianco (1/2)
1 bicchiere di panna liquida fresca (1/2)
1 cucchiaio raso di sale (1/2)
2 manciate di formaggio grattugiato (1)
1 pizzico di pepe
Procedimento:
Preparare una pastella di media densità con gli spinaci tritati finemente, le uova, la farina il sale e la noce moscata, mescolando con un cucchiaio di legno. La pasta deve cadere pesante dal cucchiaio, non deve essere troppo dura né troppo liquida.
Mentre la pastella riposa una decina di minuti si prepara il condimento.
si rosola nel burro il prosciutto cotto o lo speck (personalmente lo preferisco) per pochi minuti, si aggiunge il vino bianco, aspettare che prenda bollore senza far evaporare tutto il vino. Aggiungere un bicchiere di panna, un cucchiaio raso di sale e una bella manciata di formaggio grattugiato e un pizzico di pepe.
Preparare in una capiente pentola acqua salata e un cucchiaio di olio. Quando raggiunge l'ebollizione versare nel cassettino dell'apposito utensile (vedi foto) la pastella riempendo il cassettino per 3/4 con l'impasto. Metterlo sopra la pentola e far scivolare la vaschetta avanti e indietro. Cadranno piccoli pezzetti di pastella. Appena salgono in superficie sono pronto. Raccoglierli con un mestolo forato e metterli in uno scolapasta, poi versarli nel sughetto.
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L'eté passée avant de partir encore une fois pour la merveilleuse Val Badia dans le sud Tirol, j'avais donné un coup d'oeil aux évènements que nous aurions pu suivre….Un de ceux-ci que je ne me serais jamais perdue était un cours de cuisine typique…. Un mercredi matin près d'un ancien "maso", deux cents ans environ, nous avons connu Erica, cuisinière extraordinaire. Hors de la porte il n'y a pas une banale sonnette mais une délicieuse petite cloche. Elle reçoit les touristes dans sa cuisine, et dévoile les secrets des ses recettes…
Les Spätzle sont les typiques quenelles verts préparés avec un ustensile de cuisine approprié, très simples à faire et très bons !
Ingrédients pour 6 personnes :
300 gr des épinards cuits et hachés
3 oeufs
400 gr de farine
1 càc de sel
noix de nuscade
1 verre d'eau (ou l' eau de décongelation des épinards si vous les avez achetés surgelés et hachés)
pour la sauce:
1 càs de beurre
100 gr de jambon cuit à petits dés
1 verre de vin blanc
1 verre de crème fraîche
1 càs rasée de sel
1 poignée de fromage râpé
1 pincée de poivre
Préparation:
Préparer une pâte de moyenne densité avec les épinards cuits et hachést finement, les oeufs, la farine le sel et la noix de muscade, en mélangeant avec une cuillère de bois. La pâte doit tomber lourd de la cuillère, ne doit pas être trop dure né trop liquide. Pendant que la pâte repose une dizaine de minutes on prépare la sauce.
Dans une casserole faire rissoler le beurre et le jambon cuit pour peu de minutes, ajouter un verre de vin blanc, attendre qu'il arrive à éboullition sans faire évaporer tout le vin. Ajouter un verre de crème fraiche, une cuillère rasée de sel, le fromage râpé et une pincée de poivre.
Préparer dans une grande marmite de l'eau, mettre le sel et une cuillère de huile. Lorsque l'eau rejoint l' ébullition verser dans l'ustensile de cuisine approprié la pâte et fair tomber sur la marmite les Spätzle. Dès qu'ils montent en superficie il sont cuitst. Les ramasser et les mettre dans une passoire, ensuite les verser dans la sauce.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta
venerdì 12 febbraio 2010
Timbri "home made"
Ecco quelli che abbiamo realizzato.... per ora...!!
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Mais est-il possible que chaque fois que je trouve une nouvelle technique je désire l'expérimenter ? Après les bougies, est commencée la periode des timbres. On peut voir un beau "pas à pas2" ici. Avec ma fille, souvent l'après-midi nous travaillons avec Adigraf et papier de cirage, à créer nos timbres. Voilà ce qui nous avons réalisé…. pour l'instant… ! !
domenica 17 gennaio 2010
Lo strudel di mele
Ingredienti (per 2 strudel)
250 gr di farina bianca
1 pizzico di sale
1 uovo intero
40-50 gr di acqua tiepida
2 cucchiaio di olio
per il ripieno
2 kg di mele
100 gr di pangrattato
100 gr di burro (per tostare il pangrattato)
100 gr di zucchero
100 di burro gr per spennellare la pasta
50 gr di pinoli
50 gr di uvetta sultanina
buccia di limone grattugiata
cannella in polvere
Preparare l'impasto setacciando la farina, aggiungere l'olio, il sale e l'uovo e gradualmente aggiungere l'acqua fino ad avere una pasta elastica che ungerete con poco olio e lascerete riposare coperta da una ciotola per almeno mezz'ora.
Nel frattempo tostate il pangrattato nel burro e lasciatelo raffreddare.
Sciogliere anche gli altri 100 gr burro in una ciotola a parte.
Sbucciare le mele e affettarle sottili con la grattugia.
Stendere la pasta con il mattarello e quando incomincia a diventare sottile trasferirla sopra un canovaccio infarinato e mettendo le mani sotto la pasta tirarla per assottigliarla il più possibile facendo attenzione a non romperla.
Spennellare con il burro sciolto la base della pasta, versare sopra il pangrattato lasciando vuoti diversi cm dai bordi (altrimenti quando si arrotola il ripieno fuoriesce) le mele, la buccia di limone grattugiata, i pinoli, l'uvetta ammollata nel rum, lo zucchero e la cannella in polvere.
Sollevare il bordo del canovaccio e incominciare ad arrotolarlo per il lato lungo fino alla fine lasciando la chiusura sotto. Con delicatezza posizionate lo strudel sulla teglia ricoperta di carta forno.
Cuocere a 220 °C per circa 30 m. Se scurisce troppo coprirlo con un foglio di alluminio. Togliere dal forno, lasciarlo raffreddare e cospargerlo di abbondante zucchero a velo.
vf
Lorsque on parle de strudel de pommes l'on pense tout de suite à la montagne, avec ses sommets blanchis, les refuges où l'on boit du the ou du chocolat. C'est un gateaux vraiment gourmand et assez facile à réaliser.Ingrédients pour 2 strudel
Pour la pâte à strudel :
250 g de farine1 oeuf40-50 gr d'eau tiède2 cuillères à s. d'huile1 pincée de sel
Pour la farce :
2 kg de pommes1 cuillère à café de cannelle50 g de pignons50 g de raisins secs trempés dans une tasse de rhum100 g de sucre en poudre100 g de beurre (pour badigeonner la pâte)100 g de beurre (pour la chapelure)100 gr de chapelure100 gr de sucrezeste de citron rapé
Mélanger tous les ingrédient de la pâte et lorsque le mélange est bien lisse, former une boule et laisser reposer 30 minutes couverte à température ambiante.Peler les pommes et les couper en petits morceaux dans un saladier.Fonder le beurre dans une casserole et fair brûler la chapelure jusqu' elle devient d'une belle couleur bronzée et la laisser réfroidir.Couper la pâte en deux parties pour faire deux strudel.Etaler la première pâte sur un plan fariné et former un rectangle avec le rouleau puis la prendre toute entière dans ses mains et l'étirer car elle doit être très fine.Badigeonner la pâte de beurre fondu (100 gr pour le deux strudel) à l'aide d'un pinceau, saupoudrer de chapelure, garnir de farce jusqu'aux deux tiers, puis rouler en pavé et replier les extrémités. Badigeonner le dessus avec le reste de beurre fondu et enfourner à 220°C pendant 30 minutes (si le dessus devient trop brun, couvrir de papier aluminium). Saupoudrer de sucre glace.
giovedì 24 dicembre 2009
Qualcosa da regalare
| Da hobby vari |
Per le mie amiche quest'anno ho preparato alcune piccole borsettine di feltro, molto semplici da fare:
due rettangoli di feltro cm 26 x cm 13
rettangolo per il manico di 35 x 2 cm circa
due rettangoli per i fianchi 12 x 5 cm
cuoricini ritagliati dal feltro
nastrini colorati da passare all'interno degli occhielli
occhielli dorati e occhiellatrice per chiudere la borsettina e il manico e per fissare eventuali cuoricini.
E se vi manca un'etichetta, un piccolo pensiero, qualcosa da preparare all'ultimo momento, ecco alcune risorse gratuite interessanti sul web, da stampare e incollare su cartoncino
Grazie a chi condivide!! (Thanks for sharing)
Buone Feste a tutti!
vf
Pour mes amies j'ai préparé ces petits sacs de feutre rouge et vert...
Très simples à faire...
2 rectangles de feutre cm 26 x cm 13
rectangle pour la poignée 35 x 2 cm environ
2 rectangles pour les parties latérales 12 x 5 cm
petits coeurs de feutre
rubans pour la decoration des oeillets
oeillets et machine à oeillets pour fermer le sac e la poignée.
Et si vous avez besoin d'une etiquette au dernier moment ... à vous ces liens très intéressant sur le web..... Joyeuses fetes à tous!
http://www.skiptomylou.org/2009/12/21/free-holiday-printables/
http://benignobjects.blogspot.com/2009/12/benign-objects-holiday-freebie.html
http://rosijofarecon.blogspot.com/2009/12/natale-eco-chic-ghirlandina-con-il.html
http://monicc.wordpress.com/
domenica 29 novembre 2009
Impariamo a fare le candele colorate
Ecco un'idea per preparare da soli delle candele colorate... potrebbe essere un'idea come piccolo pensiero per il Natale... Buon lavoro e attenzione alla cera bollente!!
Ci procuriamo delle candele bianche quelle che si accendevano in chiesa prima che fossero sostituite dalle "lampadine" (sigh!). Ne spezziamo una (nella foto abbiamo fatto 7 candele) e la mettiamo in un pentolino per farla sciogliere a calore moderato, meglio su una piastra elettrica.
Intanto prepariamo il contenitore che servirà da stampo. Abbiamo tutti in casa qualche pieghevole in carta lucida (adattissimi quelli delle conferenze o degli alberghi) . Formiamo un cono, lo riapriamo poi al centro mettiamo un bel cordoncino di cotone o altro materiale che bruci, stringiamo il cono in punta ben stretto e in modo che la cera non fuoriesca e lo fissiamo con un pezzetto di scotch di carta. Ora mettiamo la punta del cono all'interno di una bottiglia di vetro e il cordoncino lo fissiamo con lo scocth in un punto sovrastante in modo che resti ben al centro della candela.

Quando la cera è sciolta prendiamo un colore a cera di quelli che si usano a scuola e lo immergiamo qualche secondo nel pentolino mentre i pezzi di candela bianca si sono sciolti, così abbiamo colorato la cera. Con molta attenzione ora versiamo la quantità necessaria nella punta del cono. Se la vogliamo fare a colori alterni dobbiamo ovviamente considerare i tempi di raffreddamento della cera: la punta si asciuga velocemente, mentre per gli atri strati occorreranno diverse ore. Pulire il pentolino con della carta da cucina ogni volta che si cambia colore.
vf
C'est une idée pour le Noël ... n'est pas Noël sans bougies...!
Nous nous procurons des bougies blanches et nous en cassons une (dans la photo nous avons fait 7 bougies) et nous la mettons dans une casserole pour la faire fondre à chaleur modérée, ou de préference sur un feu électrique. Entre temps nous préparons le containeur qui servira pour la bougie .
Nous avons tous, chez nous, des dépliants des auberges . Nous formons un cône avec le depliant, et au centre nous mettons un fil de coton, nous serrons bien le cône en pointe et nous le fixons avec un petit peu de scotch de papier. Maintenant nous mettons la pointe du cône a l'intérieur d'une bouteille de verre et le fil de coton nous le fixons avec du scotch adhésif de façon qu'il reste bien au centre de la bougie. Lorsque la cire est fondue nous prenons une couleur à cire cela qu'ils s'emploient à l' école et nous le plongeons quelque seconde dans la casserole pendant que les pièces de bougie blanche se sont fondues . En ce façon nous avons coloré la cire.
Avec beaucoup d'attention maintenant nous versons la quantité nécessaire dans la pointe du cône. Si nous voulons la faire à couleurs altérnés nous devons évidemment considérer les temps de refroidissement de la cire : la pointe se sèche rapidement. Pour une bougie grande nous devons attendre beaucoup d'heures . Nettoyer la casserole avec du papier de cuisine chaque tourne qu'on change couleur.
giovedì 5 novembre 2009
5 novembre 1991
martedì 27 ottobre 2009
Lo stalking e la fine del birro romagnolo
Probabilmente fuori dalla Romagna il "birro" non è tanto conosciuto... se siete curiosi, questo articolo pubblicato sul quotidiano locale “La Voce di Romagna – 12/10/2009" scritto da Giuliano Bonizzato... lo descrive molto chiaramente. Ma cosa c'entra lo "stalking" con il "birro"....?
In una sua Lettera aperta, recentemente apparsa sulla "Voce", Bruno Sacchini, si rivolge alla Ministra "Alle pari Opportunità e Ciarpame Vario" On. Mara Carfagna, rimproverandola per aver promosso quella legge sullo stalking sessuale che inibendo ogni libertà d'approccio da parte del "Cavalluccio Marino " (termine assolutamente inedito con cui il nostro opinionista ha deciso di ribattezzare il mitico "birro" rivierasco) "penalizza di fatto un comparto turistico che per trovare certe cose è costretto a dirottare su Cuba, Giamaica e Sharm el Sheik". E ciò "alla faccia di uno stallonismo locale che andrebbe invece salvaguardato e protetto come specie in via d'estinzione". Il pezzo è, come al solito estroso ma anche -e non me ne voglia il nostro Professore- un po' "datato".
La "stallonismo locale" non è infatti in "via d'estinzione". Si è estinto da almeno un ventennio e forse più con la scomparsa degli ultimi nostalgici esemplari dalle tempie ormai grigie. Il "birro" infatti, al di là della facile letteratura sviluppatasi in materia, altro non era che il prodotto (abbastanza patetico) della cultura sessuofobica e repressiva imperante in Italia negli anni cinquanta-sessanta.
E se tale"specie" ebbe a svilupparsi e a proliferare sulle nostre spiagge, -ciò fu dovuto -al fatto che trovò alimento nella emancipazione femminile delle donne del Nord Europa qui convenute per ragioni, inizialmente, soltanto turistiche.
Poi, soprattutto quando si sparse la voce, ad essere oggetto di "stalking" fu il maschio romagnolo. In particolare quello cresciuto "a marina" tra gare di nuoto, pallone e racchettoni.
Non era infarti raro ai tempi in cui non si sapeva cosa fossero droga o Aids, vedere un giovane indigeno abbronzato e dagli occhi concupiscenti per la carica ormonale repressa in lunghi e casti anni di una adolescenza dedicata esclusivamente allo sport, assalito e baciato sul bagnasciuga da una longilinea fata nordica appena incrociata!
Immagino che la stessa cosa " possa capitare, oggi, alle Isole Figi.
Quando le "vikinghe" (deluse dai loro pigri e soddisfatti connazionali) cominciarono a passarsi la voce, furono dunque i "birri" (rimasti anche in inferiorità numerica) a doversi difendere. Ma non mi risulta che nessuno di essi abbia presentato querela....
Ovviamente le riminesi finirono con l'adeguarsi. Quando poi (grazie alla normale evoluzione della specie) fecero pure gambe più lunghe e sederino più alto, beh, allora per le squadre ospiti "non ci fu più partita".
E fu la fine (definitiva) del birro.
lunedì 12 ottobre 2009
Ottobre...
Dopo giornate di sole e temperature ancora molto gradevoli, ecco... oggi tutto è cambiato. E pensare che ieri ho osservato una natura con ancora i colori estivi, ho inseguito attraverso l'obiettivo le sue innumerevoli meraviglie... basta fermarsi un attimo e aprire gli occhi per guardare davvero.. il tiepido sole autunnale e le foglie degli alberi appena ingiallite che ancora faticavano a cadere.... i brevi istanti delle farfalle e il loro quasi impercettibile battito d'ali.. il colore intenso delle calendule... ottobre.. ogni mese...ogni stagione ....una straordinaria bellezza...



